Armando Orfeo 2018-05-22T17:40:39+00:00

ARMANDO ORFEO

ARMANDO ORFEO PER ATYPIC ART

Armando Orfeo nasce a Marina di Grosseto nel 1964. Vive e lavora a Grosseto. Autodidatta; le sue prime esperienze in campo artistico riguardano la grafica e l’illustrazione pubblicitaria. Nel 1984 si trasferisce a Firenze per intraprendere gli studi di Architettura e parallelamente inizia a pubblicare alcune brevi storie di fumetti, prima sulla rivista “Tempi Supplementari”, poi sulla storica “Frigidaire”. I primi anni novanta sono caratterizzati dal rientro a Grosseto, il rinnovato impegno nella pubblicità con la Niessen & Associati e la fondazione dell’associazione culturale ACHME con la quale organizza alcune rassegne d’arte multidisciplinare in ambito locale. Dal 1996 si dedica interamente alla pittura e in collaborazione con alcuni artisti grossetani, apre la galleria Pigmenti Arte che presto diventerà un punto di riferimento importante per le energie creative della città. L’esperienza durerà soltanto tre anni, ma saranno anni stimolanti soprattutto per uscire con la propria pittura da Grosseto iniziando un’intensa attività espositiva prima a Prato ed in Versilia, poi a Roma e nelle più importanti fiere d’arte italiane ed estere. Armando Orfeo Nel 2009 realizza una serie di illustrazioni per la De Agostini Periodici apparse sulle riviste Yacht Capital e The Cup. Come illustratore pubblicitario collabora dal 1999 con Artemidatre di Milano, con la quale realizza progetti d’immagine commissionati da importanti aziende italiane ed estere come: FIAT engineering, Finanza & Futuro, Sun Microsystems, Casinò di Lugano, Perfetti, Vaillant, Dea, Tre Marie, LifeScan, Sanofy-Aventis, Sperlari, Abbot, New Holland.

Hanno scritto di lui:

Fabrizio Borghini, Barbara Pavan, Silvia Conforti, Gianni Costa, Annarosa Del Corona, Marco Del Monte, Roberto Fedeli, Claudia Gennari, Filippo Lotti, Luca Mantiglioni, Rossano Marzocchi, Roberto Milani, Paolo Nuti, Mauro Papa, Alessandra Serafini, Maurizio Vanni.

La profondità sta nella semplicità delle cose e, questo, Armando Orfeo lo sa. Anzi in questo è un Maestro. Nelle immagini, dipinte con grande pienezza di sapere da questo artista toscano, che all’apparenza possono sembrare quasi infantili, si nasconde, una grande conoscenza dell’animo umano con le sue poche certezze e le molteplici fragilità. Con un grande trascorso nell’ambiente del Comics (Tempi Supplementari, Frigidaire ect.) ed un assoluto sapere di «cose» che riguardano gli aspetti psicologici della vita, Orfeo ci trasporta in un mondo che solo all’apparenza può sembrare onirico. Fervente sostenitore ed audace divulgatore della Patafisica (*), mette in luce e sottolinea l’esistenza di un mondo parallelo, frequentato da quei personaggi antropomorfi che popolano i suoi dipinti sempre in bilico sulle decisioni da prendere. Un mondo del tutto astratto, quasi spirituale. L’impatto cromatico che, come in un ipotetico Ying e Yang, vira dal freddo del turchese al caldo giallo/arancione, dividendo sostanzialmente in due la superficie della tela, mostrano il verso ed il fronte delle cose, come ad indicare che, come sempre avviene in natura, ad ogni azione corrisponde una reazione e rappresenta, in modo assolutamente efficace, la mappa dell’esistenza. L’osservatore più attento noterà il dinamismo che alberga in questi lavori. Uno slancio continuo verso l’alto quasi ad indicare una «via maestra», per tradurre i fatti della vita, qualunque essi siano, in una immaginaria ascesa verso un luogo che noi cristiani identifichiamo come Paradiso ma che in alcune discipline orientali si chiama Nirvana. Queste continue rappresentazioni di immaginarie «salite», rappresentano gli sforzi continui ed estenuanti che l’uomo deve produrre, da sempre, per mantenere ben saldo il suo esistere ma come frequentemente avviene, basta un «colpo di vento» per far cambiare direzione. Sembra quasi scrivere che: «Il destino non lo si può governare, addomesticare. Lo si può solamente vivere». L’invito, quindi, e questa mostra ne offre l’opportunità, è quello di «leggere» le opere di questo pittore, con uno sguardo più attento ed indagatore, rispetto alla classica visione superficiale che normalmente si presta, quando di fronte agli occhi, ci capita una immagine fresca e divertente come lo sono di fatto le tele di Orfeo. Si otterrà così una visione assolutamente più colta, a volte citazionista, ma totalmente contemporanea. Una lettura capace di coinvolgere ed emozionare, di far riflettere ed anche, cosa forse più significativa, ritrovarsi. La profondità sta nella semplicità delle cose, che forse sono semplici solo nell’apparenza. E questo Orfeo lo sa!

Roberto Milani

*La patafisica è una corrente artistica nata dallo scrittore e drammaturgo francese Alfred Jerry e definita come «la scienza delle soluzioni immaginarie…» nel libro: Gesta e opinioni del dottor Faustroll, patafisico scritto nel 1898.

Gallerie di riferimento:

Artemidatre, Milano; Casa d’Arte San Lorenzo, San Miniato (Pi); Galleria Camelù, Roma; Mercurio Arte Contemporanea, Viareggio (Lu).

Esposizioni personali

1994 Passatempi vezzosi, Galleria Comunale P. Pascucci, Grosseto
1998 Le disavventure del Sig. Cozza, Centro Lotti, San Casciano Val di Pesa (Fi)
1998 Lo strano caso del Sig. Cozza e Mr. Ark, Galleria Il Pergamo, Prato
1999 Sintomi di follia planetaria, Galleria Pigmenti Arte, Grosseto
1999 Sintomi di follia planetaria, Galleria Faustini, Forte dei Marmi (Lu)
2000 Licet insanire, Galleria Mercurio Arte Contemporanea, Viareggio (Lu)
2001 Il Sig. Cozza e l’enigma della poltrona, Galleria d’Arte Camelù, Roma
2003 Tempi sospetti, Galleria Maggi, Arezzo
2006 Jingles!, Galleria Mercurio Arte Contemporanea, Viareggio (Lu)
2006 Meno tre, Galleria Moving Art, Grosseto
2008 Meno uno, Teatro Moderno, Grosseto
2009 Sfuturismi, Galleria Maggi, Arezzo
2009 Sfuturismi, Galleria Europa, Lido di Camaiore (Lu)
2009 Sfuturismi, CEDAV, Grosseto
2009 Superfici profonde, Galleria Nardi, Roma
2011 L’apprendista viaggiatore, Galleria Studio 7, Rieti
2012 Altri cieli, Palazzo d’Elci degli Alessi, Siena
2012 Altri cieli, Galleria Eventi, Grosseto
2015 Wonderful World, Chiesa dei Bigi, Grosseto
Collettive e Fiere

Oltre cinquanta le partecipazioni dal 1989 al 2015 a esposizioni collettive e ventisei le partecipazioni a Fiere.

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